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Dai campi di calcio al volontariato

Dai successi nei campi di calcio, alla preziosa e costante collaborazione con la LILT (Lega Italiana Lotta contro Tumori); parliamo di Paolo Tagliavento, 37 anni, arbitro internazionale e campione nella vita. Le sue affermazioni professionali vanno dalla serie C (2001-2003) alle platee internazionali dove ha esordito nel 2008 arbitrando il match Turchia-Svezia. Una carriera veloce ed in ascesa dove è centrale l’aspetto caratteriale del giovane arbitro, l’inclinazione naturale alla determinazione. Questa caratteristica ed una grave perdita lo hanno condotto ad occuparsi di volontariato nell’ambito della LILT, dove ricopre il ruolo di testimonial di eventi ed iniziative varie, l’ultima delle quali in occasione della “Giornata mondiale senza tabacco” lo scorso 31 maggio. In questo ambito ha potuto veicolare al meglio i valori fondamentali dello sport, di un sano stile di vita e della lotta senza quartiere al fumo, rappresentando un modello di riferimento per i ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori coinvolti nel concorso letterario promosso appunto dalla LILT. Gli eccellenti “articoli” prodotti dagli studenti, sintomo di forte attenzione al problema del tabagismo, sono la migliore risposta all’iniziativa. La presenza dell’atleta ha sottolineato l’equazione “sport = salute”, evidenziando l’utilità dell’attività fisica nella prevenzione dei tumori. I legami tra sport, regime alimentare e cancro sono confermati da autorevoli studi e sorprendono per la loro ampiezza. Il tutto si sintetizza nel concetto di prevenzione che non si limita soltanto a controlli medici periodici, ma si estende alla consapevolezza che dalla cura di sé dipende il benessere. E’ interessante approfondire con lo stesso Tagliavento le motivazioni che lo hanno fatto avvicinare al volontariato e la sua opinione in merito alle strategie per un’azione mirata.

Paolo, quale è, secondo te il punto di forza su cui insistere nella battaglia contro il cancro?

“Partendo dal presupposto che sport e stile di vita sono sinonimo di benessere in assoluto, direi che possono rappresentare il punto di partenza ottimale. Da atleta mi sento di affermare che è questo l’elemento di forza su cui insistere, differenziando e integrando il messaggio in base alle fasce di età cui viene rivolto”.

L’importanza dei giovani e quali le iniziative per coinvolgerli.

“I giovani sono fondamentali, terreno fertile su cui lavorare, di conseguenza genitori e scuola devono impegnarsi per formare e consolidare un’educazione di base. Ritengo che un’attenzione particolare vada alla fascia degli adolescenti che vivono un’età delicata in cui sono vulnerabili ed influenzabili. E’ in questa fase che si deve creare sinergia tra famiglia, scuola, amicizie con l’obiettivo di fornire adeguate linee guida. Qui lo sport si inserisce perfettamente rappresentando un momento fondamentale per la formazione dei giovani, a patto che ci sia la passione, senza la quale non si è disposti al sacrificio che l’attività fisica impone. Il piacere che ne deriva è trainante ed è il giusto stimolo per continuare. Compito dei genitori, quindi, individuare le attitudini dei propri figli, indirizzandoli verso le discipline più congeniali. Ciò si tradurrà sicuramente in consapevolezza di sé e benessere psico-fisico…  esperienza personale!  Vanno bene poi tutte quelle iniziative che, come nel caso della LILT, si inseriscono nel tessuto scolastico e sociale con campagne tematiche di sensibilizzazione”

Siamo ormai nel 2010, qual è il tuo augurio alla Lega e quali i tuoi progetti al suo interno?

“In merito ai progetti, sono disponibile a 360° e sono fortunato ad essere coinvolto nelle sue campagne ed iniziative, inoltre la mia visibilità mi permette di poter aiutare al meglio. L’augurio che rivolgo è anche un appello, affinché ci siano sempre più persone sensibili al problema -cancro- che abbiano voglia di dare una mano in ogni modo possibile, perché non dimentichiamoci che LILT vuol dire volontariato al servizio della salute delle persone”.

Dall’augurio di Tagliavento parte il nuovo anno che si prospetta denso di lavoro nel nome della ricerca, della diffusione di conoscenza, dell’aiuto a malati e famiglie in un costante reciproco scambio.

[Angela Torri]

Per ulteriori informazioni
LILT UMBRIA: www.legatumoriumbria.it
Ufficio Stampa: AMOR SRL press@amorsrl.com – tel.: 075 5731322

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